-- STRUMENTI RADIOESTESICI --

  • Il pendolo radioestesico,  -- STRUMENTI RADIOESTESICI --

    Il pendolo radioestesico

    Il pendolo non è altro che un peso legato all’estremità di un filo tenuto fra le dita e come tutti gli strumenti radioestesici non ha alcun riferimento con tutto ciò che riguarda la magia. Esso riceve dal sistema nervoso dell’operatore il riflesso di movimenti inconsci e quindi dà ad esso le indicazione di ciò che ricerca. Viene impiegato per ricerche di varia natura (ad esempio scoprire acque sotterranee, tombe antiche, minerali nascosti nel sottosuolo) e, mediante l’impiego dei quadranti, per quantificare le energie sottili di vari corpi o sostanze. I pendoli possono variare molto nella loro forma e ogni radioestesista sceglie il suo in funzione delle sue attitudini. i pendoli…

  • L' antenna del Dott. Hartmann,  -- STRUMENTI RADIOESTESICI --

    L’ antenna del Dott. Hartmann

    Il Dott. Hartmann, dell’Università tedesca di Haidelmberg, costruì per i suoi allievi un’antenna radioestesica, che permettesse di individuare i reticoli della terra e i relativi nodi (Hartmann) da lui scoperti. Si tratta di una spira di materiale conduttore di rame o ottone, che ha la caratteristica di formare un circuito radionico chiuso, e divenire quindi un induttore naturale di energia tellurica, che può essere impiegato nelle ricerche radioestesiche e geobiologiche.

  • La Verga rabdomantica,  -- STRUMENTI RADIOESTESICI --

    La Verga rabdomantica

    L’etimologia della parola Rabdomanzia deriva dal greco rabdos (bacchetta, verga) e manteia (divinazione, oracolo, predizione) usata già nell’antichità dal poeta Omero che ne dava il significato di divinazione con la bacchetta. E’ evidente che già a quei tempi la Grecia conosceva questa disciplina e la riteneva atto divinatorio per sacerdoti. La verga rabdomantica è normalmente di legno di nocciolo o di olmo e in altri casi di acciaio.La sua estremità a punta è lunga 5 cm e le due branche di 30 cm l’una.Nel caso sia di legno va colta con un diametro di circa 8-10 mm. I movimenti della verga sono determinati da delle reazioni neuromuscolari condizionate dalle frequenze…

  • Il biotensor o biotester,  -- STRUMENTI RADIOESTESICI --

    Il biotensor o biotester

    Il Biotensor (o biotester) è uno strumento radioestesico molto sensibile, che viene impugnato come nelle foto riportate qui a fianco.Il suo funzionamento prevede delle oscillazioni della parte terminale. Questi movimenti possono certificare varie risposte radioestesiche, mediante la convenzione mentale dell’operatore, permettendo ad esso di decodificare e riconoscere le radianze di ciò che egli ricerca. È un’antenna che presenta varie forme; il biotensor tradizionale ha un manico di 14 mm di diametro collegato ad un filo armonico di diametro 1,5 mm e lungo 20 cm, che termina saldato ad una spirale (circuito di radionica) di materiale conduttore, conformato da un dischetto di varie misure.

  • -- LA RADIOESTESIA --,  -- STRUMENTI RADIOESTESICI --

    Gli strumenti radioestesici

    Nella pratica radiestesica gli strumenti sono parte integrante della sensibilità dell’operatore. E ne abbiamo piena conoscenza che venivano già impiegati 4.500 anni fa, molti sono riportati nelle teche del Cairo. L’esercizio e l’utilizzo prolungato degli strumenti radiestesici crea una sensibilità maggiore dell’operatore che si manifesta nella sua spiritualità e nella sua consapevolezza, tanto che in certi casi è in grado di stabilire questo contatto semplicemente con il corpo con le mani o in medianità. Il radioestesista utilizza normalmente per le sue ricerche pendoli, verghe rabdomantiche e biotester. Questi strumenti non sono altro che degli amplificatori delle sue reazioni mentali e neuromuscolari, e a seconda della convenzione che egli ha stabilito…